20/09/2019   Doha (QAT) - 50km World Championships (Men) - Tutti contro Diniz, Garcia Bragado nella storia






La legge dei numeri parla chiaro in atletica: non si improvvisa !

Ma la legge dei numeri nella marcia 50km ha una variabile che a volte impazzisce: ai vostri posti, via e lui va in testa dal primo all’ultimo metro: Yohann Diniz (FRA) sembra al di fuori della portata di tutti.

 

Un anno dopo la sua drammatica caduta a Rio, il marciatore francese è stato vittorioso agli IAAF World Championships di London 2017. In effetti, il suo crono di 3:33:12 è stato senza dubbio la prestazione principe dei campionati di Londra.

Non solo è stato il secondo tempo più veloce della storia, a soli 39 secondi dal suo record mondiale, ma la sua è stata una gara da dominatore. 

Nessuno degli altri 47 marciatori ha percorso nemmeno un chilometro più veloce di 4:16. Diniz ha marciato in 4:15 o più veloce per ben 27 dei suoi 50 chilometri, con un stratosferico 4:03 per il 48° chilometro.

Un infortunio ha costretto Diniz a mancare ai campionati europei lo scorso anno, ma è tornato a 50 km all'inizio dell'anno, vincendo il titolo in Coppa Europa in 3:37:43 - un momento in cui nessun altro al mondo è migliorato da aprile 2015. 

 

Questa stagione sembra presentare un Yohann Diniz più umano e forse anche più battibile perchè nella 50km può succedere, e di solito accade, di tutto.

 

 

Gli avversari

 

Cina e Giappone innanzi tutto.

 

Cina

 

Wang Qin (CHN), ha fatto un salto di qualità a Huangshan all'inizio di quest'anno, terminando in 3:38:02, il tempo più veloce di un marciatore cinese da sette anni. Si era anche esibito bene nelle sue due gare più importanti lo scorso anno, finendo quinto ai Campionati del World Walking Walking Team e secondo ai Giochi asiatici.

Niu Wenbin (CHN) e Luo Yadong (CHN), che hanno registrato rispettivamente 3:41:04 e 3:41:15 a Huangshan, si uniscono a Wang nella squadra cinese.
 
 
Giappone
 
Non sarà in gara il più titolato dei marciatori del Paese del Sol levante, Hirooki Arai, che ha doviuto sottostare alla ferrea legge delle selezioni del Giappone.
Torna a gareggiare a livello internazionale Yusuke Suzuki  (JPN) proprio sulla 50km.
Dal suo rientro, lo scorso anno, ha finalizzato questa distanza, ma ha anche registrato il suo secondo e il terzo tempo più veloce di sempre per 20 km.
Suzuki ha fatto un debutto impressionante a distanza ad aprile, registrando un record nazionale di 3:39:07. Un'altra forte dimostrazione di quella che sarà solo la sua seconda gara da 50 km potrebbe portare Suzuki con la sua prima medaglia globale senior.
 
Il campione dei Giochi Asiatici Hayato Katsuki (JPN) e l'ex detentore del record nazionale Tomohiro Noda (JPN) sono gli altri concorrenti del Giappone per i 50 km. 
 
 
Gli altri
 
Matej Toth (SVK), Haward Haukenes (NOR), Dzmitry Dziubin (BLR) e Maryan Zakalniytskyy (UKR) sono i più accreditati.
 
 
 
La storia della 50km
 
 
Non è pensabile concludere questa panoramica sulla 50km senza parlare di lui: Jesus Angel Garcia Bragado (ESP) che il 17 ottobre 2019 compirà 50 anni.
Sarà alla partenza del suo 13° Campionato Mondiale sulla 50km, ma sarà anche il meno giovane atleta della storia del Campionati Mondiali.
Per noi lui ha già vinto, come alla sua prima apparizione a Stoccarda 1993 quando si impose in 3:41:41.
 
A lui dedichiamo la foto di copertina della notizia. Viene ritratto assieme ad altri due monumenti della marcia mondiale nella 50km: Robert Korzeniowski (POL) e Hartwig Gauder (GER)
 
 
Le nostre ipotesi di successo per l'ottenimento di una medaglia.

 

 

Athlete  Gold - %  Silver - %  Bronze - %
       
Yohann Diniz (FRA) 51 % 51 % 51 %
Wang Qin (CHN) 30 % 40 % 50 %
Niu Wenbin (CHN) 25 % 35 % 40 %
Luo Jadong (CHN) 25 % 30 % 30 %
Yusuke Suzuki (JPN) 25 % 30 % 30 %
Hayato Katsuki (JPN) 20 % 25 % 30 %
Tomohiro Noda (JPN) 20 % 25 % 30 %
Haward Haukenes (NOR) 10 % 20 %  20 %
Maryan Zakalnitskyy (UKR) 10 % 10 % 10 %
Matej Toth (SVK) 10 % 10 % 15 %
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 


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