24/09/2019   Doha (QAT) - La cancellazione 50km di marcia non è ipotizzabile






L’allarme, lunedì in tarda serata, era stato lanciato da France Telévision e presto ripreso da diversi media in particolare transalpini, ma anche da noi: «La IAAF - hanno sostenuto - visto il caldo eccezionale che si prospetta per venerdì e sabato notte potrebbe decidere di annullare la maratona femminile e le due 50 chilometri di marcia previste a cavallo della mezzanotte delle prime due giornate di gare». 

Qualcuno aveva azzardato indicare anche che a fornire questa notizia fosse stato un medico. 

 

Presto, però, si è capito che si è trattato di notizia non attendibile. 

 

Tanto è vero che la Iaaf stessa, un paio d'ore dopo, l'ha smentita: «Non stiamo in alcun modo considerando il posticipo o la cancellazione di una o più prove su strada - hanno detto dalla federazione internazionale - abbiamo invece studiato piani per ogni evenienza e per qualsiasi possibile scenario, ma nessuno è stato messo in pratica».

 

Il caldo e le condizioni ambientali comunque resteranno uno dei grandi temi dei Campionati Mondiali di Doha.

La percezione del calore, dell’umidità e dell’afa aumentano rispetto alla temperatura reale, e poi in tarda serata si alza un fastidioso venticello desertico che di certo non rinfresca l’aria, ma che rende difficoltosa la respirazione.

 

Mentre le gare che si disputeranno all’interno dell’avveniristico Khalifa Stadium beneficeranno di un proprio microclima agevolato da aria condizionata fresca sparata da quasi 3.000 bocchettoni che dovrebbe mantenere la temperatura attorno ai 26-28°, altrettanto non potrà avvenire per marciatori e maratoneti.

 

Le contromisure degli atleti sono quelle molto semplici ed immaginabili: qualche sgambata di allenamento serale e andare a dormire sempre più tardi per abituare i ritmi biologici naturali alla nuova realtà. Un po’ come accade per il jet leg dopo un volo intercontinentale.

L’idratazione sarà il principale alleato degli atleti e immaginiamo che i rifornimenti non verranno saltati.

 

Sarà quel che sarà.

Il caldo sarà il principale nemico per tutti, e questi campionati avranno ulteriore sorpresa: vincerà chi sopporterà meglio le condizioni che vi abbiamo raccontato.

 

 

 



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