08/11/2019   Glenda Morejon una delle cinque finaliste annunciate per il IAAF RIsing Star World Award 2019






La Federazione mondiale di atletica leggera ha annunciato domenica che la giovane marciatrice ecuadoriana, Glenda Morejón, è una tra le cinque candidati per il premio femminile “World Rising Star Award 2019”, che sarà presentato alla vincitrice, e che sarà annunciato al Gala della IAAF, che si svolgerà a Monaco il 23 novembre  2019.

 

Io c'ero a La Coruña, in occasione del Grand Premio dei Cantones, tappa importante del IAAF Race Walking Challenge, quando la giovanissima ecuadoriana ha sorprendentemente vinto la 20km di marcia con un tempo di 1:25:29, la migliore prestazione del mondo di sempre nella categoria U20 e record assoluto (e ovviamente anche della categoria U20) del Sud America.

 

Sembrava essere in un sogno sui Cantones quando questo scricciolo tutto vestito di azzurro con il pettorale numero 33 si destreggiava senza alcuna difficoltà fra le tre titolate Cinesi (Liu Hong, Yang Jiayu e Qieyang Shenijie) e la Brasiliana Erica de Sena.

 

Ma dove va ? Pensavo a voce alta mentre passava accanto a me Maurizio Damilano.

Il fratello Sandro stava invece una trentina di metri dopo l’arrivo con il cronometro in mano assieme all’allenatore di Massimo Stano, Patrizio Parcesepe, che anche lui faceva una gara incredibile; entrambi i due coach strabuzzavano gli occhi dall’incredulità.

 

Non può essere, dissi a Maurizio, mi ricorda un’altro scricciolo d’oro che nel 1997 sulla pista di Atene ad un certo punto partì e lasciò le altre ad una ventina di metri.

Fu allora che udii per la prima volta dai commentatori TV e da altri atleti quel “Ma dove va?” che mi stava tornando nella mente. Mi chiedevo se sarebbe finita nella stessa maniera.

 

Impossibile dicevo tra me e me: lo scricciolo d’oro Italiano, che oggi ci guarda dal Cielo, era già un nome noto nel panorama mondiale della marcia da qualche anno.

Questa ragazzina vestita di azzurro e con gli occhiali scuri sbucava quasi dal nulla.

Aveva però già al suo attivo l’oro di Nairobi 2017 (sui 5.000m) e il bronzo di Tampere 2018 (sui 10.000m).

Troppo presto, al debutto nella 20km, per scalzare dal podio quelle tre furie rosse, l’una contro l’altra armate, che stavano decidendo chi fosse l’imperatrice della Repubblica della Cina.

 

Ai 18km compresi che La Coruna come sempre quel giorno avrebbe offerto al suo pubblico una giornata del tutto particolare. Già lo aveva fatto il 6.6.2015 quando una delle tre belligeranti di oggi aveva fermato il cronometro in 1:24:38 (record mondiale).

Qieyang era fuori dai giochi per i postumi di un’allergia, e Liu Hong e Yang Jiayu sarebbero partite l’ultimo giro per decidere chi comanda in Cina.

Macché !

Proprio nell’ultimo chilometro questo scricciolo azzurro con impressionante facilità si allontana e chiude in 1:25:29. Cancellata Anisiya Kornikova dalla storia della 20km U20.

 

Glenda Morejon si è recentemente trasferita a Cuenca, la città natale di Jefferson Pérez, per essere allenata tecnicamente da Andrés Chocho (l'allenatore di sua moglie, Erica De Sena, tra gli altri) e con l’obiettivo fissati ai Giochi olimpici del 2020.

 

Con Glenda Morejón sono anche nominati per il World Rising Star Award 2019: la giamaicana Britany Anderson (record mondiale U20 nei 110H), l'etiope Lemlem Hailu (leader U20 nei 1.500 m), l'ucraina Yaroslava Mahuchikh (detentrice del record mondiale U20 e medaglia d'argento a Doha, nel salto in alto) e l'americana Sha'Carri Richardson (detentrice del record mondiale U20 nei 100m e nei 200m).

 

 

 

 



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