14/02/2020   Il nuovo circuito di Kobe entrerà nella storia ?






 

 

Sono pochi i circuiti al mondo che possono essere considerati quasi perfetti per le gare di marcia.
Oltre ai due storici di La Coruna (ESP) e Taicang (CHN) sui quali si sono svolte anche le gare del Campionato Mondiale a Squadre di Marcia e le prove del Challenge della World Athletics desideriamo ricordare quelli di Huangshan (CHN) e di Mudu, Suzhou (CHN).

 

Larghezza che permette una partenza di oltre 150 atleti senza alcun intralcio, giri di boa molto ampi (quelli cinesi anche di più del diametro standard di m. 7,5) e completamente piatti.

A La Coruna e a Huangshan si sono scritte pagine di storia della marcia nel 2015 quando Liu Hong ha stabilito il record mondiale della 20km e poi nel 2019 quando fu la prima donna al mondo ad abbattere il muro delle quattro ore sulla 50km di marcia donne.

 

Ma c’è ancora un circuito, quello giapponese di Kobe, che entra in questa elite.

Kobe forse è quello che vanta negli ultimi anni le migliori performances cumulative degli atleti del Giappone e che ha visto nascere la loro crescita esponenziale frutto del lavoro di gruppo di Fumio Imamura, Shigeyuki Shimizu e Koji Hoga Miura.

 

Domenica mattina alle ore 8:50 sul percorso di Rokko Island a Kobe si svolgeranno i Campionati del Giappone open della 20km di marcia.

Gli orari di partenza previsti sono i seguenti:

- 20km uomini: ore 8:50

- 20km donne: ore 10:35

- 10Km U20 uomini: 12:35

- 5km U20 donne: 13:35

 

Quest’anno il percorso è stato modificato e probabilmente la scelta di portarlo dai 2.000m ai 1.000m si rivelerà la migliore per gli atleti.

Partenza fissata proprio in concomitanza di un giro di boa, con l’altro dopo 500m.

Ai 400m i tavoli degli spugnaggi e acqua, agli 850m i tavoli dei rifornimenti personali.

Subito dopo, verso i 900, la Penalty Zone per poi tuffarsi sulla linea di arrivo.

 

 

 

 

 

La lista di partenza vede un parterre incredibile:

 

- Eiki Takahashi, plurivincitore a Kobe

- Yusuke Suzuki, detentore del record mondiale della 20km dal 15.3.2015 (1:16:36) in una storica gara a Nomi condotta in testa fin dal primo metro. Ma altrettanto nota è la sua vittoria ai campionati mondiali di Doha nella 50km. Anche in quella nottata Suzuki è stato sempre in testa fin dal primo metro.

- Toshikazu Yamanishi, il giovane matematico, che ha vinto la 20km dei Campionati Mondiali di Doha 2019

- Koki Ikeda che ha vinto il Campionato del Mondo a Squadre di Taicang nel 2018 e i Giochi Mondiali Universitari di napoli nel 2019

 

Fra gli atleti invitati della gara open il nome di Perseus Karlstrom domenica scorsa vincitore ad Adelaide.

Il forte atleta della Svezia che ha un personal best di 1:18:07 ottenuto a La Coruna il 8.6.2019 (e che rappresenta il record nazionale della Svezia) non fa mistero di volersi migliorare.

L'obiettivo minimo è una prestazione attorno a 1:17:00, ma quello vero, e non tanto celato, è il tentativo di voler battere il record mondiale di Yusuke Sukuzi.

 

Gli ingredienti ci sono tutti.

Ma l’agguerrita squadra del Giappone lo permetterà ?

 


Condividi su facebook