Olympic Games - OG 2016 Femminile

Rio de Janeiro









IAAF preview (by Jon Mulkeen) - only in English

 

 

 

20 km women

 

World champion Liu Hong has been unbeaten since March 2015, making the world record-holder the big favourite for the women’s 20km race walk in Rio.

 

She was recently stripped of her gold medal from the IAAF World Race Walking Team Championships Rome 2016 after a positive test for higenamine and subsequently served a reduced one-month sanction.

 

Nevertheless, her performance in the Italian capital earlier this year perhaps wasn’t as dominant as many had expected it would be.

 

Mexico’s Maria Guadalupe Gonzalez matched Liu for the first half of the race, and her closing 5km section was just four seconds slower than her Chinese rival. She was rewarded with an area record of 1:26:17 and will head to Rio with genuine hopes of a medal.

 

Of the 10 Olympic medals won by Mexican athletes to date, nine of those have come from men’s race-walking events. Gonzalez will be keen to add to that tally by winning would what be Mexico’s first Olympic medal in a women’s race-walking event.

 

Qieyang Shenjie took a surprise silver in London four years ago. She finished second at this year’s World Race Walking Team Championships with her second-fastest time ever and was then runner-up to Liu in La Coruna three weeks later.

 

Now established as one of the world’s best race walkers, if Qieyang were to make it on to the podium in Rio, it would be much less of a surprise than it was in London in 2012.

 

Lu Xiuzhi finished just 0.26 behind compatriot Liu at last year’s World Championships, but the 22-year-old hasn’t been in the same kind of form this year, finishing a distant second in China’s Olympic Trials race and then sixth in Rome. Nevertheless, she also has the ability to challenge for a medal.

 

When it comes to the host nation’s medal hopes, Erica de Sena isn’t one of the athletes to have been spoken about too much in the build-up to the Games, but the relative lack of attention – and pressure – could work in the Brazilian’s favour.

 

In recent years, she has broken the South American record on four occasions, most recently with her 1:27:18 clocking to finish third in Rome. Last year she took the silver medal at the Pan American Games and finished sixth at the World Championships, but she is a much improved athlete since then and will have the fervant support of the home crowd.

 

Eight years after taking the Olympic bronze medal in Beijing, 36-year-old Italian Elisa Rigaudo showed she is still a serious contender when clocking 1:28:03 to finish fourth in Rome three months ago. Rigaudo has finished in the top six at the past three Olympic Games and it wouldn’t be a surprise if she maintained that record in Rio.

 

Meanwhile, compatriot Eleonora Giorgi has some demons to banish after being disqualified at the 2015 World Championships and in front of family and friends at this year’s IAAF World Race Walking Team Championships. 

 

Giorgi holds the Italian record at 1:26:17 and could figure near the front of the pack in Rio if she can recapture that sort of form, hopefully without without being disqualified.

 

Others who could finish among the top 10 include Portuguese duo Ana Cabecinha and Ines Henriques, Spain’s Raquel Gonzalez and Beatriz Pascual, and Colombia’s Sandra Arenas.

 

This event is also the final race in the 2016 IAAF Race Walking Challenge.

 

 

 

Jon Mulkeen for the IAAF

 

 

 


 

La gara della 20 km donne/20 km women race

 


Settantaquattro atlete alla partenza

 
primi 5 km
 
Si ferma quasi subito Neringa Aidietyte (LTU) probabilmente per un riacutizzarsi di un infortunio.
Passaggio ai 2 km in 9:15, ma sono in 20. Guida Maria Guadalupe Gonzalez.
Passaggio ai 4 km in 18:28, e sono  sempre in 20. 
Maria Guadalupe Gonzalez, Liu Hong, Lu Xiuzhi, Qieyang Shenjie, Elisa Rigaudo, Anezka Drahotova, Erica De Sena sono nell’ordine.
 
 
dai 5 km ai 10 km
 
Lu Xiuzhi leader ai 6 km in 27:26, con Drahotova che segue a un secondo. Nel gruppo delle lerader sono più o meno 15.
Passaggio agli 8 km in 36:25. Guida Maria Guadalupe Gonzalez assierme a Liu Hong che forzano il passo.
Sono già state squalificare quattro atlete: Yahualeye Beletew (KEN), Daseul Lee (KOR), Jeong Eun Lee (KOR), Polina Repina (KAZ).
Eleonora Giorgi ha una proposta di squalifica.
 
Passaggio a metà gara: Liu Hong guida in 45:24 ma sono in otto tra cui le due italiane Giorgi e Palmisano.
 

dai 10 km ai 15 km
 
Mayra Carolina Herrera (GUA) viene squalificata prima del 12° km.i
Ai12 km guidano Lu, Liu, e Gonzalez in 54:11.
Poco dopo Eleonora Gioirgi riceve la seconda red card seguita subito dopo dalla terza e viene squalificata.
 
Sono in sette verso il 14° km, che viene percorso in 1:03:01. Guida Qieyang Shenjie.
 
 
ultimi 5 km
 
Erica De Sena ha due proposte di squalifica.
Ai 16 km sono in cinque e passano in 1:11:43: Qieyang Shenjie, Liu Hong, Lu Xiuxhi, Maria Guadalupe Gonzalez e Antonella Palmisano.
Lu Xiuxhi ha ricevuto una proposta di squalifica.
 
Restano in tre: Liu Hong, Maria Guadalupe Gonzalez e Lu Xiuzhi.
Recupera Antonella Palmisano che è quarta.
Passaggio ai 18 km in 1:20:24.
 
La gara finisce con due volate: quella per l'oro che vede vittoriosa Liu Hong (1:28:35) su Maria Guadalupe Gonzalez (1:28:37).
Terza arriva Lu Xiuzhi (1:28:42).
Altra volata per il quarto posto che vede prevalere Antonella Palmisano (1:29:03) su Qieyang Shenjie (1:29:04).
Seguono Ana Cabecinha (1:29:23), Erica de Sena (1:29:29).
Ottava Beatriz Pascual (1:30:24).
Undicesima arriva Elisa Rigaudo in 1:31:04.
 
 
I nostri complimenti di oggi pomeriggio

I complimenti di Marcia dal Mondo ad Antonella Palmisano (anche per il futuro - speriamo presto - matrimonio con Lorezo Dessì) ed al suo allenatore Patrizio Parcesepe: era stato giusto non gareggiare a Roma.
Complimenti a Maria Guadalupe (Lupita) Gonzalez ed al suo allenatore Daniel Bautista per aver reso la gara così entusiasmante e thrilling fino all'ultimo.
Complimenti a Gugu (il nomigliolo dato dagli atleti Italiani a Liu Hong un paio di anni fa) che dimostra di saper vincere con qualsiasi tipo di gara.
 
Così "en passant" li facciamo anche a  Sandro Damilano, che esce da questi giochi olimpici con un bottino assolutamente di primo livello.
Sui nove atleti della Cina che partecipavano ai Giochi Olimpici, sei erano allenati da da lui: i ventisti Wang Zhen e Cai Zelin, i cinquantisti Yu Wei e Wang Zhendong e le ventiste Liu Hong e Qieyang Shenjie.
L'allenatore di Saluzzo ha raccolto due ori, un argento, due quinti posti, e un undicesimo posto. Cinque finalisti su sei significa che il lavoro tecnico ripaga, sempre.
Nel medagliere attuale di tutti gli sport dei Giochi sarebbe in 34* posizione, dietro alla Grecia e davanti alla Slovacchia.
 
 
 
 

 
 

 

(dal sito web della Fidal by Alessio Giovannini con la cooperazione di Luca Cassai)

 

 

Antonella Palmisano arriva a 21 secondi dalla medaglia di bronzo della 20km di marcia alle Olimpiadi di Rio. Grande gara per l'azzurra, quarta in 1h29:03, ai piedi di un podio su cui svetta la cinese primatista del mondo Liu Hong (1h28:35) che solo nel finale è riuscita ad avere la meglio sulla tenace ex pugile messicana Maria Gonzalez (1h28:37). Terzo posto per l'altra cinese Lu Xiuzhi (1h28:42), mentre il bronzo olimpico 2008 Elisa Rigaudochiude undicesima (1h31:04) la quarta partecipazione ai Giochi della sua carriera. Squalificata, purtroppo, subito dopo il dodicesimo chilometro la primatista italiana Eleonora Giorgi proprio mentre viaggiava nel gruppo di testa. Come ai Mondiali 2015 di Pechino dove fu quinta, la Palmisano si presentava all'appuntamento più importante al termine di un calvario di problemi fisici che l'avevano costretta a stringere i denti per tutta la stagione. La 25enne pugliese delle Fiamme Gialle dal 2012 vive ad Ostia dove è allenata dal tecnico Patrizio Parcesepe dopo i successi giovanili con la maglia dell'Atletica Don Milani sotto la guida di Tommaso Gentile.

 

Palmisano: "Ora aspetto una proposta” - Antonella Palmisano è la marciatrice con il fiore in testa. Anche stavolta sua madre da Mottola (Taranto) le ha confezionato e spedito un fiore di feltro colorato che l'azzurra, fin da giovanissima, indossa sempre come fermaglio-portafortuna tra i capelli. “Sono felicissima, ho comunque vissuto il sogno che mi portavo dietro da quattro anni, di essere qui e stare davanti insieme alle altre, anche se la preparazione non era andata come volevo. Credevo nella medaglia, la vedevo, ma ho dato il massimo metro dopo metro e ci ho provato fino all’ultimo, non mi sono accontentata. Quel pianto all’arrivo è stato liberatorio, dopo un anno difficile. Un risultato così, alla mia prima Olimpiade, mi riempie solo di gioia. Credo che il bello deve ancora venire, io amo marciare e mi auguro di poter preparare la prossima stagione senza problemi di infortuni. Al mio ragazzo (il marciatore Lorenzo Dessi, ndr) avevo promesso che se andavo bene aspettavo la sua proposta di matrimonio, adesso vediamo che succede quando torno!”.

 

Rigaudo: "Ultima olimpiade ma non mi fermo” “Oggi non è andata come speravo, ma ho capito subito che le gambe erano pesanti. Mi è dispiaciuto, però me ne sono resa conto e ho dovuto fare la gara sapendo di non poter dare quello che avrei voluto. Ho sperato in una medaglia azzurra, ma Antonella è giovane e determinata, con una carriera lunghissima davanti a sé.

 

Questa potrebbe essere la mia ultima Olimpiade, comunque non posso concludere così. Ho voluto spingere di più nella preparazione per puntare in alto, forse a 36 anni ho bisogno di maggiore recupero e gestirò questa cosa per l’anno prossimo, in vista dei Mondiali.

 

 

Il racconto della gara 

 

20km (FINISH) - Ci prova Antonella Palmisano, che non si dà per vinta e guadagna provvisoriamente la quarta posizione in solitaria, visto che la cinese Qieyang non sembra riuscire a sostenere l’andatura della 25enne pugliese. Ma davanti la Gonzalez continua imperterrita la sua azione, tallonata da Liu e Lu. Quando manca un chilometro all’arrivo, il ritardo dell’azzurra sul terzetto al comando è di otto secondi. Poi si forma di nuovo la coppia all’inseguimento, con la Palmisano riagganciata da Qieyang. In testa solamente Liu Hong resiste alla messicana e in volata l’iridata cinese allenata da Sandro Damilano guadagna l’oro olimpico in 1h28:35, due secondi di vantaggio sull’argento della Gonzalez (1h28:37) e bronzo per Lu Xiuzhi (1h28:42). Con uno splendido finale Antonella Palmisano fa suo il quarto posto in 1h29:03 al termine di una gara coraggiosa, per un secondo sulla cinese Qieyang Shenjie, argento quattro anni fa a Londra e stavolta quinta con 1h29:04. Finisce undicesima la piemontese Elisa Rigaudo, alla sua quarta partecipazione olimpica, in 1h31:04.

 

18km - Sotto il forcing della Gonzalez, il gruppo si allunga e la Palmisano perde qualche metro. Poi si stacca anche Qieyang, mentre le altre due cinesi rimangono con la messicana. All’inizio dell’ultimo giro, Liu (1h20:24) con Gonzalez e Lu, appena tre secondi più dietro Qieyang e Palmisano. Rigaudo undicesima in 1h21:48.

 

16km - Cinque atlete al comando e nel gruppo di testa c’è Antonella Palmisano, che prova a tenere il ritmo imposto dalle battistrada con la cinese Qieyang (1h11:43), le connazionali Lu e Liu, la messicana Gonzalez, quindi a un paio di secondi iniziano a perdere terreno Cabecinha e De Sena. In decima posizione transita Elisa Rigaudo con 1h12:33.

 

14km - Momento dai due volti per l'Italia: terza paletta rossa e squalifica per la Giorgi (purtroppo è la terza in tre grandi eventi, dopo i Mondiali di Pechino 2015 e i Mondiali a squadre di Roma 2016, per la lombarda) intorno al tredicesimo chilometro, mentre la Palmisano non si tira indietro e parte all'attacco con le migliori. Sette in tutto compresa l'azzurra (1h03:02), le atlete in testa dopo 14km: Qieyang, Lu, Liu e Gonzalez (1h03:01) insieme a De Sena e Cabecinha (1h03:32).

Rigaudo tredicesima con 23 secondi di ritardo (1h03:24).

 

12km - Cambio di ritmo cinese pilotato da Liu Hong (54:11) e gruppo delle battistrada ridotto a sei unità con Gonzalez, De Sena e le azzurre Giorgi e Palmisano, appaiate a 54:12. A dieci secondi dalla testa della gara la Rigaudo, undicesima (54:21, una proposta di squalifica).

 

10km - Giro di boa con 8 marciatrici a comporre la front-line (45:24): l'iridata Liu Hong e le connazionali Lu e Qieyang, l'ex pugile Gonzalez (a cui è stata assegnata la vittoria dei Mondiali a squadre di Roma dopo la mini-squalifica di Liu Hong), la brasiliana De Sena e la portoghese Cabecinha. Le azzurre Giorgi (con una proposta di squalifica) e Palmisano tengono il passo delle battistrada (45:24); un paio di secondi più indietro la Rigaudo (45:26). Ancora 15 atlete nel giro di appena tre secondi.

 

6km - I primi tre giri "di studio" del circuito presentano una ventina di atlete che viaggiano compatte (27:26) guidate dalle cinesi Lu Xiuzhi e Liu Hong insieme alla giovane ceca Anezka Drahotova, alla messicana Maria Gonzalez e alla brasiliana Erica De Sena. Presente in questo gruppo anche il trio delle azzurre Giorgi (27:27), Rigaudo (27:29) e Palmisano (27:29).

 

Start - Come nella 50km degli uomini oggi è il caldo a farla da padrone sulle strade di Pontal dove in avvio si fa sentire anche qualche raffica di vento. Tre azzurre tra le 74 atlete al via della 20km femminile: il bronzo olimpico 2008 Elisa Rigaudo, la primatista italiana Eleonora Giorgi e la quinta classificata dei Mondiali 2015 Antonella Palmisano. Piccolo imprevisto alla vigilia per la Giorgi che ieri ha avvertito un fastidio al polpaccio destro rimediato dopo un improvviso balzo su un marciapiede per evitare un camion che faceva incautamente retromarcia. Un inconveniente che non le ha comunque impedito di schierarsi sulla linea di partenza.

 

 

 

(foto di copertina by Getty Images)
 

 

 

 
 
(English version)
 
 
 
 
 

Seventy-four athletes at the start

 
first 5 km
 
It stops almost immediately Neringa Aidietyte (LTU) probably for a recurrence of an injury.
Split time at 2 km in 9:15, but they are 20. Leads the pack Maria Guadalupe Gonzalez.
Switching to 4 km in 18:28, and are always in 20. 
Maria Guadalupe Gonzalez, Liu Hong, Lu Xiuzhi, Qieyang Shenjie, Elisa Rigaudo, Anezka Drahotova, Erica De Sena are leading the pack.
 
 
from 5 km to 10 km
 
Lu Xiuzhi leading at 6km, 27:26, with Drahatova, one second behind. Leading pack are 15 more or less.
Split time to 8 km in 36:25. Help Maria Guadalupe Gonzalez assierme to Liu Hong forcing the pace.
Four athletes were DE'ed: Yahualeye Beletew (KEN), Daseul Lee (KOR), Jeong Eun Lee (KOR), Polina Repina (KAZ).
Eleonora Giorgisuffers one red card.
 
Half race: Liu Hong leads the pack 45:24 but there are in eight including two Italians Giorgi and Palmisano.
 
 

from 10 km to 15 km
 
Mayra Carolina Herrera (GUA) were DQed before 12° km.
At 12 km leads Lu, Liu, and Gonzalez in 54:11.
Shortly Eleonora Gioirgi riceve la seconda red card followed immediately by third red: DQ'ed.
 
They are seven to the 14 km mark covered in 1:03:01. Leads Qieyang Shenjie.
 
 
last 5 km
 
Erica De Sena has two red cards.
To 16 km are five pass in 1:11:43: Qieyang Shenjie, Liu Hong, Lu Xiuxhi, Maria Guadalupe Gonzalez and Antonella Palmisano.
Lu Xiuxhi received a red card.
 
Remain in three: Liu Hong, Maria Guadalupe Gonzalez and Lu Xiuzhi.
Antonella Palmisano now is fourth.
Leaders passes at 18 km in 1:20:24.
 
The race ends with two sprints: the one for gold which sees the victory of Liu Hong (1:28:35) on Maria Guadalupe Gonzalez (1:28:37).
Third arrives Lu Xiuzhi (1:28:42).
Second sprint for fourth place and Antonella Palmisano (1:29:03) wins on Qieyang Shenjie (1:29:04).
Follow Ana Cabecinha (1:29:23), Erica de Sena (1:29:29).
Eight is Beatriz Pascual (1:30:24).
Eleventh arrives Elisa Rigaudo in 1:31:04.
 
 
Our compliments of today afternoon
 
Compliments of Marcia dal Monto to Antonella Palmisano (also for the future - hopefully soon - marriage with Lorezo Dessi) and her coach Patrick Parcesepe: he had been right not to race in Rome.
Congratulations to Maria Guadalupe (Lupita) Gonzalez and her coach Daniel Bautista for making the race so exciting and thrilling to the last.
Congratulations to Gugu (nick name given by the Italian athletes ito Liuu Hong a couple of years ago) that proves that you can win in any kind of race.
 
So "en passant"  we also to our congtratulations to Sandro Damilano, returning from these Olympic Games with a first-level booty.
On the nine athletes of China participating in the Olympic Games, six were coached by him: Wang Zhen and Cai Zelin - 20 men, Yu Wei and Wang Zhendong - 50 men and Liu Hong and Qieyang Shenjie - 20 women.

The coach of Saluzzo has collected two gold, one silver, two fifth places, and one eleventh place. Five finalists on six means that the technical work pays off, ever.

In today's medal standing of all sports of the Games he would be 34th position, behind Greece and in front of Slovakia.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

(From IAAF web-site by Jon Mulkeen)

 
 
Liu Hong waited until the final few metres of the women's 20km race walk to make her decisive move, winning gold in 1:28:35.

 

Due in no small part to the high temperatures in the early afternoon in Pontal, it took a while for the real racing to begin. A large pack went through 4km in 18:28, but it had reduced to 15 women by 6km, which was reached in 36:25.

 

Most of the main medal contenders were in that pack, including world champion Liu Hong, world silver medallist Lu Xiuzhi, World Race Walking Team Championships winner Maria Guadalupe Gonzalez, Italy’s Eleonora Giorgi and Brazil’s Erica de Sena.

 

The lead pack, led by Liu and Gonzalez, went through the half-way point in a relatively modest 45:24. It soon became clear that the main protagonists wouldn’t let the second half be as slow as the first.

 

As was the case at last year’s IAAF World Championships and this year’s IAAF World Race Walking Team Championships, Italy’s Eleonora Giorgi was disqualified for loss of contact. The national record-holder had to abandon her hopes of an Olympic medal just after the 12km point.

 

The leaders, meanwhile, were cranking up the pace. With each of the three previous two-kilometre laps being covered just within nine minutes, the sixth one was covered in 8:47. After Giorgi stepped off the road, it left just five women at the front: Liu, Lu, Gonzalez, De Sena, and Italy’s Antonella Palmisano.

 

China’s 2012 Olympic silver medallist Qieyang Shenjie regained contact with the leaders and took them through 14km in 1:03:01 before throwing in a lap of 8:42 – the quickest of the race up until that point.

 

With Liu on one shoulder and Lu on the other, Gonzalez then pushed pace and they managed to drop Palmisano. Qieyang was the next to fall back, leaving just three women out in front.

 

Liu and Gonzalez increased the tempo once more, and it was eventually enough to break Lu as she resigned herself to third place. It was only in the final 40 metres that Liu dug in and strode clear of Gonzalez, winning in 1:28:35 to take her third global title after covering the final two-kilometre circuit in 8:11.

 

Gonzalez finished second in 1:28:37. Mexico has previously won nine Olympic medals in men’s race-walking events, but this is their first in a women’s race-walking event.

 

Lu took bronze in 1:28:42, while Palmisano passed a tiring Qieyang in the closing stages to finish fourth in a season’s best of 1:29:03, improving one place on her finish from last year’s World Championships.

 

For the fifth global championships in a row, Ana Cabecinha made it into the top eight. The Portuguese race walker finished sixth in 1:29:23. Brazilian hope Erica de Sena was seventh in 1:29:29, one place lower than her position in Beijing last year.

 

Competing in her fourth Olympics, Italy’s 2008 Olympic bronze medallist Elisa Rigaudo, now 36, finished 11th in 1:31:04.

 

 

Jon Mulkeen for tha IAAF