04/01/2018   2017 - Un anno di marcia nel mondo






Eravamo a metà degli anni Novanta quando un famoso statistico internazionale della marcia, purtroppo scomparso, soleva dire che “mentre il valore atletico di una Nazione si misura sulla sua staffetta 4x400, quello di una Nazione nella marcia si misura sul numero di atleti presenti nei primi 100 delle graduatorie mondiali”.

 

Il lettore potrà essere o meno d’accordo con questa affermazione che venne fatta da Palle Lassen, per lunghi anni Chairman del IAAF Walking Committee dal 1972 al 1990, ma in ogni caso abbiamo dedicato un po’ del nostro tempo a  questo esercizio, che ora proponiamo al lettore.

 

A nostro modesto parere, pur con qualche piccolo dubbio in qualche piccola situazione, le liste sia a livello mondiale sia a livello dei singoli Continenti, rispecchiano le forze in campo.

Vediamo ora una breve analisi a livello di Continente, analogamente a quello che avevamo fatto lo scorso anno.

 

Ovviamente la novità di quest'anno è l'inclusione anche della 50km donne, che però è limitata a sole 32 atlete.

 

 
 
Europa

 

Ventiquattro sono i Paesi (erano 23 nel 2014 e 24 nel 2015 e 2016) che hanno qualche atleta presente nei primi 100 delle graduatorie mondiali per un totale di 290 atleti (erano 352 nel 2014, 310 nel 2015 e 317 nel 2016).

Nonostante l’assenza imposta dalla IAAF nelle gare internazionali la Russia rimane leader, con ben 57 atleti (erano 89 nel 2015 e 75 nel 2016).

 

I risultati del 2017, pongono al secondo posto a livello Europeo (grazie agli U20) sorprendentemente l’Italia con 41 atleti davanti a Spagna (36) seguita poi da Ucraina (29), Germania e Polonia (16) e Francia (15).

 

Seguono gli altri Paesi come dalla seguente tabella.

 

 

 

Asia

 

Sei sono i paesi rappresentati (erano 6 nel 2014, 5 nel 2015 e 6 nel 2016) per un totale di 287 atleti (erano 235 nel 2014, 271 nel 2015 e 191 nel 2016).

Anche in questo caso è indubbia la leadership della Cina con ben 178 atleti (erano 179 nel 2015 e 85 nel 2016).

Al secondo posto troviamo il Giappone e al terzo posto l’India.

 

Seguono, come dalla seguente tabella, Korea, Cina Taipei e Kazakistan.

 

 

 

 

Africa

 

Sei sono i paesi rappresentati (erano 4 nel 2014, 3 nel 2015 e 6 nel 2016) per un totale 17 atleti (6 atleti nel 2014 e anche nel 2015 mentre erano 22 nel 2016).

 

 

 

Oceania

 

Due sono i paesi rappresentati per un totale di 16 atleti (erano 19 nel 201, 17 nel 2015 e 24 nel 2016).

 

Non c’è alcun dubbio sulla leadership dell’Australia, paese storico della marcia mondiale, che annovera 13 dei 16 atleti del Continente.

 

 

 

NACAC (North America, Central America and Caribbean)

 

Sette sono i paesi rappresentati (erano 4 nel 2014, 5 nel 2015 e 7 nel 2016) per un totale di 64 atleti (erano 39 nel 2014, 44 nel 2015 e 65 nel 2016).

Indiscusso leader è il Messico, per la sua storia, per i suoi risultati e per il numero di atleti presenti in tutte le categorie, annoverando un totale di 31 atleti.

Al secondo posto gli USA con 14 atleti e poi per il terzo posto il Guatemala precedono in termini numerici il Canada.

 

In termini però solamente di risultati Messico e Canada sono i leader indiscussi di quest’area geografica.

 

 

 

 

Sud America (Consudatle)

 

Sette sono i paesi rappresentati (erano 6 nel 2014 e 7 nel 2015 e 2016) per un totale di 58 atleti (erano 43 nel 2014, 50 nel 2015 e 74 nel 2016).

La leadership spetta all'Ecuador con 22 atleti davanti alla Colombia con 14 atleti e Perù con 11 atleti.

 

 

 

 

La graduatoria completa dell'anno 2017 (per Area e Mondiale) può essere scaricata nella sezione Statistiche o direttamente da questo link: clicca qui

 

 

 

Per facilitare il confronto ai nostri lettori  pubblichiamo qui di seguito i link a:

 

 

La nostra notizia del 11.1.2017 per la stessa analisi nell'anno 2016: clicca qui

 

 

 

La graduatoria completa dell'anno 2016 (per Area e Mondiale) può essere scaricata nella sezione Statistiche o direttamente da questo link: clicca qui