È stato il giorno della 50km. ai Giochi Asiatici di Giakarta. Gara ricca di colpi di scena disputata in condizioni climatiche oltre il normale limite. Un caldo infernale, a partire dalle 8 e, soprattutto, un'umidita al 90%. Per la cappa di foschia si faticava a vedere i piani più alti dei tanti grattacieli del centro della città.

Gara, pertanto, condizionatissima da queste condizioni atmosferiche.
Alla partenza alle 6 si presentano ai nastri di partenza otto atleti in rappresentanza di cinque nazioni.
La qualità è, comunque, ottima perché ci sono il 2°, il 3°, il 5° e il 6° dei Campionati Mondiali a squadre di Taicang.
Il ritmo iniziale è discreto (4.35/4.40 al km.) e si arriva così praticamente tutti in gruppo fino ai 20km. (passaggio in 1:33:57; staccati i soli Joo e Hendro).
A questo punto con il sole che sale a picco e l'umidità che si impenna, iniziano le prime "defaillance". Il primo ad accusare la crisi è il cinese Wang Rui che si stacca dal gruppo di testa e dopo otto km. si ritirerà. Nel frattempo vanno nella Penalty Area il coreano Chilsung Park (in seguito squalificato) e l'indiano Sandeep Kumar (anche lui dopo poco squalificato).
Al comando si forma così un terzetto con i due giapponesi (Satoshi Maruo e Hayato Katsuki) e il cinese Wang Qin. I tre passano ai 30 km. in 2:20:20.
Attorno ai 32km entra in crisi il cinese e così i due giapponesi procedono di pari passo fino ai 36km quando Katsuki, già gravato da due red cards riceve la terza e deve entrare anche lui nella Penalty Area.
Maruo si ritrova in testa e fa segnare ai 40km. il tempi di 3:11:13. In seconda posizione passa, un sempre più affaticato, Wang Qin (3:12:12). In terza piazza Katsuki, che dopo lo stop inizia una entusiasmante rimonta (3:12:54).
Ai 41km. altro colpo di scena: Maruo che sta guidando la gara entra in profonda crisi e viene superato da Wang Qin e in seguito da Katsuki che completerà la sua rimonta ai 44km.
Gli ultimi 5km sono di una sofferenza tremenda.
I ritmi calano vorticosamente e per tutti il traguardo diventa quasi un miraggio.
In queste difficili, quasi proibitive condizione, Katsuki, per la felicità dell'allenatore Shigeyuki Shimizu, va a concludere in prima posizione in 4:03:30.
I parziali ogni 10km:
- 10km: 47:05
- 20km: 46:52 (1:33:57)
- 30km: 46:23 (2:20:20)
- 40km: 52:34 (3:12:54)
- 50km: 50:36 (4:03:30)
Medaglia d'argento per il cinese Wang Qin in 4:06:48 (ultimi 15km percorsi in 1:20:30, media di 5:22 al km.).
I parziali ogni 10km:
- 10km: 46:58
- 20km: 46:24 (1:33:22)
- 30km: 47:19 (2:20:41)
- 40km: 51:31 (3:12:12)
- 50km: 54:36 (4:06:48)
Terza piazza per il coreano Joo Hyunmyeog (4.10:21) che negli ultimi km. supera uno spento Maruo. Hanno concluso la prova in cinque (un ritirato e due squalificati).
È la prima volta nella breve storia della regola sulla Penalty Area che la vittoria va a un atleta che si è fermato per ben 5 minuti nella Pit Lane.
Anche questo un record di questa tremenda gara.