08/11/2019   Evoluzione della velocità media della migliore atleta e delle prime 10 atlete nella 20km donne: "Italy vs World"






 


Anche quest’anno Marcia dal Mondo ha voluto arricchire le proprie analisi statistiche aggiungendo i seguenti interessanti raffronti:

 

a) 20 km donne quello della velocità della top atleta dell’Italia confrontata con quella della top atleta del Mondo

 

b) 20 km donne: quello della velocità media delle prime 10 atleti dell’Italia confrontata con quella delle prime 10 atleti del Mondo

 

Nel 2018 e precedenti questa velocità media era stata confrontata considerando i primi 10 atleti dell'Italia, contro i primi 20 atleti al mondo.

Temevamo di non avere per tutte le specialità della marcia 20 atleti in modo di avere una media omogenea, oppure di averne ma di livello decisamente troppo inferiore ai primi 10 di modo che la stessa media venisse falsata in negativo dalle loro performances.

Per questa ragione abbiamo deciso nel 2019 di riscrivere le medie mondiali considerando i primi 10 atleti e infine abbiamo limitato il confronto agli ultimi 10 anni.

Ci comporteremo analogamente anche nel futuro.

 

Il grafico che proponiamo ai nostri lettori è abbastanza semplice nella sua lettura, ma qualche precusazione desideriamo comunque farla.

 

Italy best vs World best

 

 

Il ciclo decennale iniziato nel 2010 si è chiuso questa stagione in maniera discreta per la marcia femminile Italiana anche per quanto riguarda la 20km.

A livello mondiale di "top athlete" i risultati stratosferici ottenuti da Yelena Lashmanova non si sono ripetuti con la stessa intensità e si registra un calo nella velocità che negli ultimi due anni aveva raggiunto valori impensabili (2018: 14,35 km/hr - 2019: 14,20 km/hr). Ma questi tempi ottenuti nelle gare locali in Russia hanno solamente un valore statistico per le note ragioni.
Per contro anche la velocità media della nostra atleta di vertice del 2019 (Eleonora Anna Giorgi) si è abbassata a 13,67 km/hr, mentre nel 2018 Antonella Palmisano era stata capace di marciare sulla 20km ad una media di 13,71 km/hr.

 

L'anno peggiore per le donne Italiane è stato proprio il 2010 quando l'allora atleta di vertice, Sibilla Di Vincenzo, non riuscì ad ottenere meglio in una 20km del tempo di 1:32:10 (media di 13,02 km/hr) quando a livello World Anisiya Kornikova (poi Kirdyapkina) faceva 1:25:11 (media di 14,09 km/hr).
Un gap di -1,07 km/hr.

 

Negli anni successivi a livello di "top athlete" si migliorò di molto in Italia la velocità media sulla 20km.
Gli anni migliori furono il 2014, il 2015 e il 2017 nei quali il gap fu molto ridotto, ma lo vedremo nella successiva tabella nella quale 
riassumiamo le differenze rilevate nel decennio delle velocità medie della miglior atleta sulla 20km.

 

 

 

Anno

World 

Top speed

Italy

Top speed

Difference

in km/hr

       
2010 14,09 13,02 - 1,07
       
2011 14,10 13,23 - 0,87
       
2012 14,11 13,70 - 0,41
       
2013 13,98 13,93 - 0,45
       
2014 13,87 13,78 - 0,09
       
2015 14,18 13,91 - 0,27
       
2016 14,12 13,63 - 0,49
       
2017 14,07 13,86 - 0,21
       
2018 14,35 13,71 - 0,64
       
2019 14,20 13,67 - 0,53

 

 

 

 

Media prime 10 atlete Italy vs media prime 10 atleti World

 

In questa tabella riassumiamo le differenze rilevate nel decennio delle velocità medie dei primi 10  atleti sulla 20km.

 

 

Anno

World average

top 10 speed

Italy average

top 10 speed

Difference

in km/hr

       
2010 13,67 12,16 - 1,51
       
2011 13,61 12,29 - 1,32
       
2012 13,84 12,40 - 1,44
       
2013 13,76 12,61 - 1,14
       
2014 13,75 12,33 - 1,42
       
2015 14,00 12,95 - 1,05
       
2016 13,86 12,67 - 1,19
       
2017 13,88 12,67 - 1,21
       
2018 13,81 12,51 - 1,30
       
2019 13,88 12,40 - 1,48

 

 


Ci dispiace doverlo sottolineare, ma a livello della media della migliori 10 atlete vediamo l'Italia da anni in una fase decrescente abbastanza pronunciata.

Se dal 2010 al 2013 si registrava una lieve crescita ancorchè inferiore ai livelli medi attuali nel 2014 con la maternità di Elisa Rigaudo il gap del Bel Paese con la velocità media delle prime 10 al mondo registrò un brusco calo, per poi tornare velocemente in crescita nel 2015 con il ritorno alle gare dell'atleta dopo la maternità

 

Un successivo calo ancora nel 2016 (spiegabile con le due squalifiche subite da Eleonora Giorgi a Roma 2016 e a Rio de Jasneiro 2016) fece sì che poi la media si stabilizzasse nel 2017.

 

Il successivo ritiro definitivo dalle gare di Elisa Rigaudo ed il passaggio alla 50km di Eleonora Giorgi, che le ha fruttato la tanto attesa medaglia di bronzo a Doha 2019, hanno completato il quadro dell'andamento della velocità media delle prime 10 atlete Italiane rispetto a quello delle prime 10 al mondo.

 

Sembra come se il decennio 2010-2019 sia trascorso mediamente per il movimento della marcia femminile in Italia con quasi un nulla di fatto.

Nel 2010 le "best 10 italiane" marciavano mediamente a 12,16 km/hr (al mondo: 13,67 - differenza -1,51 km/kr).
Nel 2019 le "best 10 italiane" hanno marciato mediamente a 12,40 km/hr (al mondo: 13,88 - differenza -1,48 km/kr).

Invece così non è: basti ricordare, a livello individuale, le quattro medaglie conquistate fra i Campionati Mondiali e quelli Europei nel decennio.
Le atlete di vertice hanno fatto molto bene il loro dovere. 
Manca ancora una crescita generalizzata dietro a loro.

Non bastano più i risultati ed i successi nelle distanze più corte nelle categortia U18 e U20 se questi non si trasformano successivamente in ottime (o almeno buone) performances sui 20km.

 

Glenda Morejon (ECU) docet.

 

 

 

 

 
 

 

 



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